eBook e Scuola. TUTTO QUELLO CHE DOBBIAMO SAPERE: DIRITTI, PREZZO, REDAZIONE, DISTRIBUZIONE. Street Lib.

StrettLib. Giovanna, Lucia, Serena, Giacomo, Claudia, Ciccio, Fabio

Abbiamo chiesto ai principali esperti italiani di auto pubblicazione (self publishing), cosa potrebbe fare un insegnante o una scuola per pubblicare i propri libri.


  • Ne parlano
    Giovanna Russo, customer care assistant per StreetLib.
    Lucia Zitelli, responsabile del team Customer Care di StreetLib.
    Serena Vissani, conversione ebook e gestione dei servizi Print.
    Giacomo D’Angelo, ideatore di STEALTH, Narcissus, BackTypo, POD e POS, responsabile tecnico della piattaforma.
    Claudia Panunzio, gestisce i servizi print di Street Lib.
    Ciccio Rigoli,  team di customer care per gli editori.
    Fabio Nicotra, responsabile dello sviluppo di StreetLib Writ.

Diritti d’autore, diritto di citazione, prezzo di copertina, ricavi dell’autore

Cominciamo con una domanda che tutti i docenti si pongono: l’insegnante che pubblica un eBook deve iscriversi alla SIAE e avere un ISBN?

giovanna_russoGiovannaL’iscrizione alla SIAE non è obbligatoria: la SIAE infatti, è un istituto che nasce al fine di offrire un servizio di intermediazione e rappresentanza nella gestione del diritto d’autore, ma non è assolutamente richiesta perché tale diritto venga formalmente riconosciuto all’autore. Vi sono, anzi, diverse altre soluzioni, in materia di gestione del copyright: alcune sono descritte in questo postNemmeno l’apposizione dell’ ISBN è obbligatoria, tuttavia diventa necessario se l’insegnante intende immettere il proprio libro sul mercato, dal momento che viene utilizzato come strumento logistico di gestione da parte delle librerie. L’ISBN infatti, è un codice univoco riconosciuto a livello internazionale che serve a identificare un dato libro (o una data edizione dello stesso).

In materia di diritti delle immagini e sui testi citati (per esempio se si citano dei testi di altri autori, come nel caso di una antologia), di che cosa deve tenere conto un docente che vuole auto pubblicare un suo libro di testo?

Anche le immagini sono protette da diritto d’autore. Per usare un’immagine quindi, è necessario avere l’autorizzazione allo sfruttamento dei diritti della stessa. Spesso gli autori, soprattutto nel caso di immagini divulgate sul web, optano per l’applicazione di licenze creative commons, più o meno restrittive in merito all’uso del contenuto. Accertarsi sempre quindi di che tipo di licenza è dotata l’immagine e trattarla di conseguenza.

Approfondimento su Wikipedia.

Sempre da Wikipedia, riprendo l’argomento citazioni. A questo link è spiegato cos’è il diritto di citazione. Disciplinato in Italia dalle stesse norme sulla tutela del diritto d’autore, con estrema sintesi prevede questo: la citazione deve essere breve in rapporto all’opera di cui fa parte; l’autore, ma anche il titolo dell’opera e l’editore devono essere sempre citati; la citazione non deve essere contenuta in un’opera che faccia concorrenza all’oera da cui è tratta, ma anzi promuoverne la lettura.

I riferimenti normativi sono disponibili qui.

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Pannello di auto pubblicazione di Street Lib

In che modo un docente può tutelare la sua opera?

Una qualsiasi opera è protetta da diritto d’autore fin dal momento della sua creazione. Il diritto d’autore è basato su norme specifiche, dunque, chiunque lo violi, può essere sottoposto a sanzione. La tutela della propria opera passa quindi attraverso una prova che ne testimoni la paternità e che possa essere esibita qualora questa paternità venga messa in discussione (nei casi di plagio). Ci sono diverse alternative: la registrazione dell’opera presso la SIAE, il deposito dell’opera presso il Registro Pubblico generale delle opere protette curato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali o il deposito notarile, l’apposizione della marca temporale (firma digitale).

È possibile procedere anche ricorrendo a soluzioni più economiche e immediate come la raccomandata A/R contenente una copia del testo a stampa, da spedire al proprio indirizzo: in questo caso timbro postale e data del plico sigillato, faranno fede nella certificazione del possesso; lo stesso vale per l’auto-invio dell’opera alla propria casella di posta elettronica.

Ulteriori approfondimenti sono in questo post o anche qui.

Il docente decide il prezzo di copertina? Avete dei consigli in merito?

Certamente, se il docente decide di autopubblicare la propria opera, diventando l’editore di se stesso, prende tutte le decisioni che la riguardano, compresa la scelta del prezzo. Il prezzo da applicare è probabilmente uno degli aspetti più delicati della pubblicazione, perché legato a diverse variabili. Le principali? Il contenuto: più sarà originale, ricercato, ricco,  completo e curato maggiore sarà il valore del libro; il formato: l’autore deve sempre diversificare il prezzo dell’edizione cartacea da quello dell’edizione digitale.

L’argomento è trattato in maniera più estesa in un post dal blog di Narcissus.

In che modo vengono retribuiti i diritti dell’opera?
melavoroLucia:
 Per ogni vendita, noi tratteniamo il 10% (del prezzo di copertina IVA esclusa), lo store trattiene in media il 30%, la parte restante va al selfpublisher/editore.

Occorre avere una partita IVA?

Parlando di StreetLib Selfpublish: no, non è necessario affatto, è possibile registrarsi senza partita IVA, con codice fiscale. Dal guadagno lordo verrà poi trattenuta la Ritenuta d’Acconto, che costituisce la tassa da pagare allo Stato per i diritti d’autore sulla base dei quali si guadagna.

Sarebbe possibile tradurre il libro di un docente per pubblicarlo in store di altri paesi? In che modo? Che servizi offrite in tal senso?

Al momento non forniamo in prima persona un servizio di traduzione, ma abbiamo stretto da non molto una partnership con Babelcube, che si occupa proprio di questo grazie a un team di traduttori professionisti. Chi desidera far tradurre il proprio libro via Babelcube, lo propone su Babelcube e attende poi le offerte di traduzione (in varie lingue) inviate dai traduttori a disposizione, che forniscono un sample di traduzione all’autore. L’autore sceglie il traduttore a cui affidarsi e, una volta pronta la traduzione, sarà poi Babelcube a preparare il file ebook e a metterlo in distribuzione negli store tramite la nostra piattaforma di distribuzione. Il contratto che l’autore stringe con Babelcube però lo stringe esclusivamente con Babelcube. Questo significa che per tutto ciò che riguarda la vendita dei suoi libri tradotti via Babelcube dovrà far riferimento a Babelcube, di cui è disponibile a questa pagina il contratto.

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Si può prevedere una vendita mista eBook e carta? Come funziona? 

fotoClaudia: Molti autori distribuiscono il proprio libro sia in ebook che in cartaceo, per permettere ai lettori di scegliere tra i diversi formati e modalità di fruizione del testo. Con i servizi di Print On Sale, negli ultimi anni, il libro cartaceo è diventato un file digitale che viene inviato ai centri di stampa e distribuzione (come nel caso di Amazon) e viene stampato solamente dopo essere stato acquistato. Per l’autore non ci sono anticipi sui costi di stampa e viene completamente eliminato il problema delle copie invendute, che purtroppo rende non più sostenibile la stampa tradizionale.

Bisogna ordinare dei quantitativi? Viene distribuita in libreria oppure si acquista on-line?

Per distribuire il proprio libro cartaceo online, non è più necessario stampare o ordinare delle tirature, in quanto le copie vengono stampate solo al momento dell’acquisto. Invece, per distribuire il proprio libro cartaceo in librerie fisiche e/o altri canali offline, bisogna ancora provvedere alla stampa attraverso servizi di Print On Demand e quindi alla distribuzione delle copie in maniera autonoma. Le nuove tecniche di stampa permettono la possibilità di stampare anche poche copie del proprio libro (addirittura una sola copia), quindi non è più necessario ordinare un numero minimo di copie.

Normalmente un docente non ha nozione di grafica e disegno, voi lo potete aiutare nell’impostazione del layout e anche nella creazione di una copertina efficace?

immagine1Serena: In generale, nel mondo del self-publishing, l’autore ha bisogno di affidarsi alle competenze di professionisti per le più svariate esigenze. Alcune delle esigenze più comuni sono proprio quella di impaginare il libro e di realizzare una copertina. Cogliendo la necessità dei self-publisher di avere dei prodotti professionali, abbiamo messo a disposizione servizi come quello di impaginazione e di cover design.

Sarebbe possibile aiutare il docente nella correzione delle bozze? In che modo?

Chiaramente il self-publisher non ha bisogno soltanto di un grafico che si occupi dell’aspetto e della forma del suo libro, ma anche di chi, con occhio esterno e critico, possa correggerne i refusi. Anche in questo caso, mettiamo a disposizione un nostro collaboratore per il servizio di correzione bozze.

Normalmente un insegnante non ha molta dimestichezza di marketing. Se volesse indirizzare il suo libro a un mercato più ampio rispetto a quello della sua scuola, come potrebbe fare? Voi lo potreste sostenere in questo?

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Ciccio:
 Per un autore esordiente, soprattutto su argomenti tecnici, è importante costruire una reputazione. Una volta che si viene riconosciuti come autorevoli in un determinato campo e ci si costruisce una cerchia di “fan”, diventa semplice far conoscere il proprio lavoro. Con gli ebook più che mai bisogna essere in grado anche dif ar scattare il passaparola e pubblicizzare quanto possibile il proprio libro, magari fornendo estratti gratuiti sul proprio blog oppure sui social per dimostrare che il proprio libro è valido.

Una scuola potrebbe stabilire con voi un accordo per la distribuzione dei libri che autoproduce? Potrebbe avere un suo chiosco, una sua visibilità come scuola?

unknown-1Giacomo: Assolutamente sì, e non solo: come dicevo qui sopra la scuola potrebbe creare una libreria online ad hoc in cui offrire un catalogo selezionato ai propri studenti, e integrarlo facilmente nel proprio portale scolastico. E facendolo ne trarrebbe anche un vantaggio economico. E lo stesso potrebbe essere esteso a tutti i livelli, fino al singolo insegnante, in modo da raggiungere il massimo livello di specializzazione della “libreria”.

 

 

Intervista realizzata da Alberto Pian

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