eBook e Scuola. L’eBOOK SPIEGATO ALL’INSEGNANTE. Parlano gli editori e gli sviluppatori.

De Agostini, Centro Leonardo, PubCoder, StreetLib

Che cosa sono i libri digitali? In che formati vengono distribuiti? Che cosa deve sapere la scuola sugli eBook? Come ci si orienta nei diversi formati?


 Paolo Giovine, PubCoder

unknown-2L’insegnante può essere disorientato di fronte al mondo dei libri digitali: dai PDF ai DRM, passando per i Kindle, iPad, EPUB: che cosa si può dire di semplice e chiaro per aiutarlo a districarsi in questo mondo?

Il disorientamento è normale, ma individuare soluzioni efficaci e funzionanti su più piattaforme aiuta. Il PDF deve il suo successo alla sua universalità, si apre ovunque senza nessuna fatica: però consente pochissimi arricchimenti e permette quasi esclusivamente di “riprodurre” un lavoro pensato sulla carta. Anche il DRM rappresenta un ostacolo evidente alla circolazione dei formati digitali, e la ricerca dei prossimi anni dovrà necessariamente trovare dei modelli che consentano i trasferimenti “legali” delle copie senza smettere di tutelare i detentori dei diritti. Amazon ha fatto della retrocompatibilità la sua forza, anche devices molto vecchi continuano a funzionare: io credo che nei prossimi anni anche questo cambierà, e che Amazon inizierà a portare a bordo libri più complessi e ricchi.

Apple ha sposato da subito l’EPUB3, e lo ha reso trasversale a tutto il suo hardware con iBooks, che permette di leggere un libro indifferentemente su un Mac, un iPad o un iPhone; forse anche per questo da qualche hanno Pubcoder viene raccomandata ufficialmente da Cupertino come software da usare se si usa un device di Apple (http://apple.co/1T2kUKR).

Pubcoder ha l’evidente vantaggio, per i nostri insegnanti, di essere sviluppato in Italia: entrare in contatto con noi è semplice, ed ha rappresentato per noi l’occasione di confrontarci spesso con le esigenze, i dubbi, i problemi di una comunità così numerosa ed eterogenea.

Giacomo D’Angelo, StreetLib

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Che cosa deve fare un insegnante affinché il suo libro possa essere letto da tutti gli studenti possibili con i loro dispositivi, senza vincoli? 

Semplice: pubblicare la propria opera in formato EPub (2 o 3) senza DRM, ed attivarne la distribuzione su StreetLib. Poi utilizzare il suo sito e i suoi canali social per diffondere l’opera ai suoi fans, magari vendendola direttamente dal proprio sito (tramite StreetLib Stores) anziché rimandarli sugli store tradizionali, così da guadagnare una percentuale più alta dalla vendita (ricordo che con StreetLib Stores l’utente che carica il libro e poi lo vende direttamente dal sito acquisisce una royalty del 75% sul prezzo di copertina rispetto al 60% che prenderebbe dalla vendita negli store tradizionali).

Quali reader di ePub 3 consigliate per le diverse piattaforme?

IBooks su Apple, Aldiko su Android.

Perché il formato più interattivo è l’ePub 3? Si può distribuire e vendere un libro in ePub 3 dalla vostra piattaforma? 

Sì, la specifica che definisce il formato EPub3 consente di includere all’interno del libro codice Javascript e prevede una definizione dei contenuti in HTML5, e queste due “feature” consentono a chi crea il libro di inserire qualsiasi elemento di interattività come domande/risposte, sondaggi, storie che si sviluppano in modo dinamico ecc…  StreetLib distribuisce senza problemi i libri in formato EPub3. Tuttavia, se si vuole vendere l’opera anche su Amazon occorre produrre anche il contenuto in formato KF8, che è il formato proprietario Amazon. Quindi, una volta ottenuti i due file in formato EPub3 e KF8, questi si possono caricare su StreetLib per la distribuzione globale della propria opera.

Karen Nahum, Digital Director di De Agostini Libri e Scuola

vfp_4554De Agostini pubblica anche l’ePub 3 e il Multi Touch Book di Apple?

Sì, utilizziamo tutte le soluzioni disponibili tenendo in considerazione le esigenze dei nostri utenti. In particolare il formato ePub3 lo utilizziamo per i libri interattivi in area kids e per l’apprendimento delle lingue. 
E poi siamo stati fra i primi a pubblicare in Formato Multi Touch con una offerta in ambito Matematica e Storia per la scuola secondaria di primo grado, in collaborazione con Centro Leonardo Education. Pubblichiamo su ibBook Store tutta la nostra offerta in ambito trade e qualche iniziativa scolastica che parla anche alle famiglie, come l’iBook Coding a Scuola.

Tutti i nostri libri sono disponibili sia online, sia attraverso un’applicazione kiosk di BSmart (My bSmart) che consente di scaricare tutti gli eBook De Agostini Scuola, per i vari device. Abbiamo anche la versione di base in PDF.

Paolo Giovine, PubCoder

unknown-2Perché consigliate ePub 3 per creare libri di testo e supporti didattici?

L’EPUB3 rappresenta la grande scommessa, non ancora vinta, del libro digitale: si tratta di trovare un formato che possa funzionare su tutti i devices e che permetta, finalmente, l’interoperabilità delle librerie digitali. Significherà non costringere le scuole a scelte obbligate (o tutto Apple o tutto Android, ad esempio) e poter usare lo stesso file in luoghi diversi; in pratica sarà tecnicamente possibile trasferire la propria libreria, ad esempio, da un iPAD ad un Samsung, e se rimarranno degli impedimenti saranno solo di natura commerciale. Il formato EPUB3 ha già oggi il vantaggio di poter essere distribuito velocemente: posso mandare un file via mail ad un amico che lo aprira direttamente in un reader (iBooks, Azardi etc.). Pubcoder ha adottato EPUB3 come tecnologia di riferimento, dall’inizio noi partecipiamo ai gruppi internazionali di sviluppo che stanno confluendo in W3C che hanno il compito di far progredire questo standard, anche nell’integrazione con le piattaforme didattiche.

Ugo Falace, Centro Leonardo Education

foto-ugoChe tipo di formati impiegate per i libri di testo digitali?
Abbiamo scelto di usare il formato iBooks per creare i nostri ebook Multi-Touch. Questo è, secondo noi, il migliore oggi disponibile perchè ci consente di creare uno strumento che è di fatto un ePub3 con una rapidità  e quindi economicità difficilmente replicabili. Abbiamo prodotto oltre 250 ebook con questa tecnologia, lavorando anche per altri editori, fondazioni e aziende e siamo pienamente soddisfatti. Questo formato è compatibile con i dispositivi Apple (Mac, iPad e iPhone) e questo può essere un limite per la penetrazione nella scuola laddove siano state adottate soluzioni diverse oppure miste, ma d’altra parte crediamo che gli aspetti positivi dell’usare una tecnologia unica in classe siano ampiamente superiori di quelli negativi.

Quindi distribuite in iBooks e iTunes…
Si, oggi le nostre pubblicazioni sono distribuite interamente su iBooks Store, quindi sul circuito iTunes e disponibili in 51 Paesi.

Giacomo, StreetLib

unknown-1Il formato più interattivo è l’ePub 3, rispetto all’ePub tradizionale e al Mobi di Amazon? Si può distribuire e vendere un libro in ePub 3 dalla vostra piattaforma? 

Sì, la specifica che definisce il formato EPub3 consente di includere all’interno del libro codice Javascript e prevede una definizione dei contenuti in HTML5, e queste due “feature” consentono a chi crea il libro di inserire qualsiasi elemento di interattività come domande/risposte, sondaggi, storie che si sviluppano in modo dinamico ecc… 

StreetLib distribuisce senza problemi i libri in formato EPub3. Tuttavia, se si vuole vendere l’opera anche su Amazon occorre produrre anche il contenuto in formato KF8, che è il formato proprietario Amazon. Quindi, una volta ottenuti i due file in formato EPub3 e KF8, questi si possono caricare su StreetLib per la distribuzione globale della propria opera.

Sulla vostra piattaforma si possono anche vendere i libri in formato di Apple Multi Touch Book?

Sì, StreetLib distribuisce senza problemi anche questo formato proprietario Apple (tecnicamente chiamato Ibooks). L’unico vincolo posto da Apple è l’esclusiva di vendita di tale formato, che può essere appunto venduto da Apple IBook Store e fruito sui dispositivi Apple tramite le applicazioni di lettura di Apple. Quindi questi libri si possono caricare su StreetLib e distribuire solamente sul canale di vendita Apple.

 

 Paolo Giovine, PubCoder

unknown-2Che cosa deve fare un insegnante affinché il suo libro possa essere letto da tutti gli studenti possibili con i loro dispositivi, senza vincoli? 

Per le ragioni sopra elencate, EPUB3 rappresenta un indubbio vantaggio: un file viene letto quasi ovunque, occorre un po’ di pazienza per individuare il reader corretto (Adobe, Azardi, iBooks), ma c’è quasi sempre un modo per permettere ai ragazzi di leggere correttamente; noi diamo anche la possibilità di esportare versioni specifiche per la mobilità, è naturale in molte esperienze atterrare sui dispositivi personali degli studenti, che potrebbero essere diversissimi tra di loro (ma sempre raggiungibili usando Pubcoder).

 

 

 

Intervista realizzata da Alberto Pian

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