Gli studenti sono “artisti visuali”. Cinema, arte, poesia, diventano montaggio multimediale condiviso.

Micahel Hernandez

E’ possibile combinare cinema, l’arte, la poesia, e la “teoria femminista” in un montaggio video fondato su prodotto multimediale creato con un’app sociale?

Michael Hernandez è docente di Media Arts presso la Manhattan Beach Unified School District, in California (USA). Ed è un noto esperto di Digital Storytelling, Mobile Journalism, e iPhoneography. E’ Apple Distinguished Educator.
 
Info e link: Michael Hernandez
 

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Questo è il risultato di un recente progetto ho dato ai miei studenti di Cinematic Arts delle scuole superiori. Mentre studiavano cinema sperimentale, ho dato loro l’incarico di creare un secondo video sperimentale di 30 secondi ogni settimana per tre settimane, sulla base di una specifica richiesta. Gli studenti dovevano registrare e modificare i loro video sui propri dispositivi mobili (iPhone o iPad), e poi le dovevano inserire nel gruppo classe di Facebook. I risultati sono stati eccezionali.

 

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Ogni settimana abbiamo proiettato e criticato i progetti in classe, anche se la maggior parte degli studenti avevano già visto i video su Facebook la sera prima. Mentre progredivano e analizzavamo i meriti di ciascun progetto, i video venivano migliorati tecnicamente e tematicamente ogni settimana.

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Al termine di tre settimane, gli studenti hanno radunato i loro tre video in una storia di Storehouse, con l’aggiunta di testi, foto e altri video. Questo contenuto aggiuntivo ha contribuito a completare il loro concetto originale, e gli ha permesso di legare i video insieme e di amplificare il progetto nel suo complesso.

Più che essere “registi” o attori di una forma d’arte vicino al teatro, i miei studenti stanno ora diventando “artisti visivi” che possono sperimentare con la forma, la luce, il movimento e il suono per creare dipinti in movimento. Grazie a dispositivi mobili, possono riflettere profondamente sul tema, sulla metafora e sull’immaginario, perché sono liberi dai vincoli della normale produzione cinematografica.

Qui ci sono alcuni dei progetti.

Mentre questi sono stati creati con l’applicazione Storehouse su iPad e iPhone, è possibile vedere i progetti su qualsiasi browser web.

  • https://www.storehouse.co/stories/t47ow-bo-dy
  • https://www.storehouse.co/stories/t232k-percezione
  • https://www.storehouse.co/stories/t57s3-tre-1-4
  • https://www.storehouse.co/stories/t532h-sperimentale-series
  • https://www.storehouse.co/stories/t07tf-drift
  • https://www.storehouse.co/stories/t57ou-il-passaggio
  • https://www.storehouse.co/stories/t0750-lux
  • https://www.storehouse.co/stories/t63zi-Evolve

In allegato trovate il compito che si puòi utilizzare come progetto per le vostre classi.

experimental mobile project

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ENG VERSION (ORIGINAL)

Where can you combine film, art, poetry, and feminist theory in a collaborative social media app?

This is the result of a recent project I gave to my Advanced Cinematic Arts high school students.  While studying experimental film, I gave them an assignment to create a 30 second experimental video each week for three weeks, based on a prompt.  The students were to shoot and edit their videos on their mobile devices (most had iPhones or iPads), and then post them to our class Facebook group.  The results were outstanding.

Each week we screened and critiqued the projects in class, although most students had already watched the videos on Facebook the night before (I didn’t need to ask them–they just wanted to see what everyone came up with).  As they progressed and as we talked about the merits of each project, the videos improved technically and thematically each week.

At the end of three weeks, the students compiled their three videos into a Storehouse story, with additional text, photos and videos.  This additional content helped expand upon their original concept, tie the videos together, and amplify the project as a whole.

More than just being “filmmakers” who record actors in an art form close to theater, my students are now becoming visual artists who can experiment with form, light, movement and sound to create moving paintings.  Thanks to mobile devices, they can think deeply about theme, metaphor and imagery, because they’re free from the constraints of normal cinematic production.

Here are a few of the projects. While these were created with the Storehouse app on iPad and iPhone, you can see the projects on any web browser.

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