iTunes U. Didattica Multicanale. Il corso gratuito.

Alberto Pian
Questo corso è condotto da Alberto Pian ed è rivolto agli insegnanti che desiderano aggiornarsi in modo simpatico ma efficace, per essere pronti a sperimentare nuove idee a settembre. Ti va di partecipare? Allora iscriviti! Il corso è cominciato, ma puoi sempre recuperare, infatti tutte le lezioni sono sempre disponibili su questo canale. Il corso è usufruibile solo da iPad / iPhone / iPod.
Per iscriversi: https://itunesu.itunes.apple.com/audit/COKN5Q4KJ3   oppure da iTunes Usare il codice: H6M-Q78-J42
Info: arakhne@mac.com

  • Una didattica multicanale e integrata. Una scuola attiva che parla a tutti, a tutti i livelli. Nell’esperienza extrascolastica possiamo attingere a validi esempi centrati attorno a questo concetto. Uno di questi è la didattica museale da cui prendiamo ispirazione per introdurre il concetto di DMI. Infatti, la didattica museale è, per definizione, multicanale e integrata. Sempre più spesso musei ed esposizioni tendono a parlare a tutti utilizzando tutti i canali possibili. Nel corso di una visita possiamo vedere dei filmati, ascoltare dei rumori, dei suoni, delle spiegazioni in cuffia o con i nostri device, possiamo leggere cartellini e opuscoli, vedere fotografie, portarci a casa un po’ di museo con i codici QR o la Realtà aumentata (AR) che ci fanno riviere alcune esperienze museali e, naturalmente possiamo godere di allestimenti, vetrine, teche, espositori di ogni genere.
  • La grande sfida di una didattica multicanale integrata, consiste nel tentativo di parlare a tutti usando i canali di tutti e impiegando diversi codici linguistici e comunicativi. Tutti i mezzi possibili devono essere strumenti della divulgazione, ma in modo integrato, armonioso, che renda possibile anche un godimento estetico della fruizione.
  • Perchè non orientare delle attività didattiche alla costruzione di un apparato comunicativo globale, multicanale e integrato, dove tutti hanno tutto, attraverso quaderni multicanali integrati e perfettamente condivisi?
  • E se tutto questo lo facessero gli studenti, invece degli insegnanti? Dovendo costruire una comunicazione per più destinatari e su più livelli, i ragazzi devono lavorare con codici linguistici diversi, devo imprarare ad adattarli, devono rapportarsi a target precisi, devono predisporre logicamente i loro messaggi e contestualizzarli…
  • Detto in altri termini: non basta più costruire, i ragazzi imparano “divulgando”.
  • cfr. “iPad in classe” (http://didanext.blogspot.it)

DNI corso

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