Effetti speciali per insegnanti speciali. Effetto parallasse nel tuo filmato.

Alberto Pian

L’effetto parallasse simula una profondità 3D senza necessariamente costruire un vero e proprio ambiente 3D.
Come è possibile? Ve lo spighiamo in questo breve articolo che propone anche un filmato e alcune specifiche indicazioni. Tuttavia questo effetto richiede un po’ di cura e delle applicazioni di montaggio video e creazione di effetti di tipo professionale.


L’effetto parallasse si ottiene quando un oggetto è visto da due posizioni angolari diverse. Si riproduce riprendendo un oggetto in primo piano e lo sfondo a due velocità differenti. In pratica è la distanza tra due posizioni dello stesso oggetto in un frame. L’effetto si ottiene quando il soggetto si muove più velocemente dello sfondo.

SCHEDA

Supporto
Cinema, TV, monitor, dispositivi mobili e fissi, minidisplay lcd.

Strumenti per la visione
Nessuno.

Formato nativo
Video. Risoluzione piena.

Pro e contro
Non occorrono occhiali, si realizza con montaggio video, effetto 3D limitato.

Applicazioni
Apple Motion; Adobe Première

ESEMPIO PRATICO

Il meccanismo è lo stesso per tutte le applicazioni di questo genere. Seguitemi con attenzione: bisogna porre una immagine o un filmato in background e l’altra immagine o filmato (ovviamente scontornato e privo di sfondo), in primo piano. Tuttavia l’immagine in primo piano deve essere distante dallo sfondo, cioè deve essere collocata sull’asse z, quello della profondità. Dopodiché si ingrandisce molto l’immagine di sfondo e la si fa muovere verso sinistra, mentre l’immagine in primo piano si muoverà dalla parte opposta, verso destra. Durante questo movimento potete distorcere leggermente le due immagini in modo da approfondire l’effetto. La tecnica, nei fatti si riduce a questo: collocazione delle immagini su due piani diversi distanziati fra loro e movimento in due direzioni opposte.

Per creare l’effetto parallasse occorre disporre di un’applicazione di montaggio o di creazione di effetti in grado di rappresentare un ambiente tridimensionale. Perciò le applicazioni come iMovie, Final Cut, Premièere, ecc. non sono adeguate per questo scopo. Lo sono invece le applicazioni come Apple Motion e Adobe After Affect.

Questi sono gli step da impiegare:

  • Inserire i livelli sfondo e primo piano e collocarvi le due immagini o filmati
  • Inserire il livello camera
  • Distanziare lo sfondo sull’asse Z
  • Inserire i Keyframe per determinare il movimento delle due immagini nei livelli sfondo e primo piano
  • Muovere la telecamera per registrare il filmato

Questo è un esempio:

Screenshot Adobe After Effect

Screenshot Apple Motion

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