eBook e Scuola. SCRIVERE E PUBBLICARE. StreetLib.

StreetLib

StreetLib è la prima e più importante piattaforma di pubblicazione di eBook in Italia. Pubblica in tutti gli Store, compreso iBooks di Apple e permette agli autori di pubblicare e gestire i propri libri. Facile e utile anche per gli insegnanti e le scuole. Chiediamo ai ragazzi di StreetLib di illustrare il loro servizio di auto pubblicazione e di pubblicazione per gli editori di eBook, tradizionali e non. E’ un mondo ancora in gran parte sconosciuto e ricco di potenzialità anche per gli insegnanti e per le scuole.


Lucia, voi offrite una vasta gamma di serviziper tutti coloro che vogliono scrivere e pubblicare

melavoroLucia:  Si, tutto quello che può servire a un autore: creazione, pubblicazione, distribuzione e vendita di ebook e cartacei. Inoltre servizi di: correzione bozze, editing, conversione epub reflowable e fixed layout, impaginazione pdf in vista della stampa, realizzazione della copertina. Non ultimo, un servizio “speciale” inaugurato da poco: StreetLib Coach, per avere una figura professionale che ti accompagna, che si prende cura di te lungo l’intero iter della pubblicazione.

Voi distribuite i libri in tutti gli store, sia italiani ma anche importanti stranieri: come funziona questo meccanismo?

Grazie ai contratti che abbiamo stretto con gli store, l’ebook viene caricato nella nostra piattaforma StreetLib Publish, che è collegata in maniera diretta a tutti gli store elencati qua, ai quali ogni giorno inviamo un file ONIX che comprende i metadati del libro e i file (del libro e della copertina). Gli store possono così inserire in maniera automatica l’ebook pubblicato nel loro catalogo, ebook che sarà disponibile nello store in media dal giorno successivo alla pubblicazione. Stiamo lavorando per far sì che anche col cartaceo sia possibile tutto questo. Di già di fatto è possibile su Amazon e StreetLib Stores tramite StreetLib POS

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Pubblicate anche delle newsletter e recensite i libri?

Non recensiamo i libri che editori e autori distribuiscono tramite noi, ma condividiamo recensioni e materiale utile a conoscere meglio i libri nei nostri canali social, che sono il mezzo tramite cui diffondiamo news e ci teniamo in contatto con la community StreetLib. Lo facciamo anche tramite newsletter (periodiche per quanto riguarda il settore di lingua inglese, occasionali per quanto riguarda quello italiano), e email dirette.  Abbiamo riscontrato infatti col tempo che le email di assistenza che riceviamo diventano spesso un’occasione di maggiore conoscenza e scambi di parole con chi pubblica tramite noi o è interessato ai libri venduti nel nostro Stores.

Ma un domani si potranno acquistare gli eBook anche in libreria, o rimarranno solo negli store?

Non vedo nessun vantaggio nel limitare la disponibilità di un libro a un particolare luogo fisico come la libreria. Vedo invece un grande potenziale nella capacità di vendita e consiglio dei librai, che grazie alla loro competenza, cultura e conoscenza del territorio e delle persone che ci vicono possono essere un ottimo tramite per la vendita degli ebook. Noi stiamo per presentare al pubblico StreetLib Stores, un servizio in cui ogni libreria può creare una libreria online per vendere il proprio catalogo selezionato di ebook, ed installarla nel proprio sito web gratuitamente ed in pochissimi click. Mi sembra un bell’esperimento per misurare l’efficacia del concetto di libreria nel nuovo mondo digitale.

Ciccio, a te chiedo quali sono gli eBook e gli argomenti di maggior successo e perché?

ciccioCiccio: Non è facile individuare un genere specifico. Funzionano molto bene i titoli di nicchia oppure “di genere”, come fantascienza, gialli e rosa, perché spesso sono più difficili da reperire in libreria mentre con gli ebook gli appassionati possono soddisfare le loro voglie di lettura.

Esiste un target specifico di persone interessate agli eBook?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono solo i ragazzi ad acquistare ebook. Sono trasversali, per la mia esperienza, e spesso ho parlato con persone di una certa età che hanno potuto ricominciare a leggere senza problemi sfruttando la possibilità di ingrandire il carattere. Oggi poi è molto facile acquistare gli ebook, quindi anche chi non ha una grande dimestichezza con la tecnologia riesce ad acquistarli, scaricarli sul lettore o sul tablet e quindi leggerli.

Quindi i giovani conoscono il mondo degli eBook?

Li conoscono, anzi, per loro sono abbastanza normali. Riguardo al leggerli, credo che gli ebook possano avvicinare alla lettura anche chi non legge perché un libro elettronico, alla fine dei conti, non differisce poi molto da una app. Gli ebook tolgono quell’aura di sacro e inavvicinabile che spesso tiene lontani i ragazzi dalla lettura. Diciamoci la verità, spesso trattiamo il libro come uno strumento solo per iniziati, mentre gli ebook possono rompere questa barriera.

Ma alla fine i libri di carta stanno soffrendo la presenza dei libri digitali?

Le librerie non soffrono per i libri digitali oppure per la vendita su internet dei libri. Le librerie soffrono se rimangono uguali a come erano anni fa e non diventano dei luoghi di incontro dove è piacevole andare al di là del mero acquisto del libro. Ci sono diverse librerie, anche aperte da poco, che vanno avanti e sono dei bei luoghi in cui stare, oltre che degli edifici che contengono libri e basta.

 

Intervista realizzata da Alberto Pian

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