eBook e scuola. NUOVE PROSPETTIVE? Editoriale.

Alberto Pian

Questo aggiornamento di www.classi20.it si presenta a voi con un servizio speciale sugli eBook a scuola intesi come opportunità di fruizione, di costruzione e di pubblicazione.


La novità è che tre start up italiane e un grande editore stanno trasformando il terreno dei libri destinati a docenti e studenti in qualche cosa di molto promettente e che, secondo me, conoscerà profondi cambiamenti. Sto parlando di PubCoder, di Centro Leonardo Education, di Street Lib, di De Agostini. Non è un caso che in questi anni i rapporti più profondi con il mondo editoriale, sia come autore che come insegnante, formatore e attivo ricercatore del mondo Apple, siano maturati con questi soggetti che vi voglio brevemente presentare. Il più “istituzionale” è De Agostini, un classico editore molto noto nelle scuole. Potremo leggere qui le considerazioni illuminanti di Karen Nahum, Digital Director di De Agostini Libri e Scuola, persona al centro di un grande cambiamento. Quale? Il fatto che questa casa editrice è stata la prima in Italia a pubblicare in iBooks Store di Apple libri interattivi e che ora pubblica libri digitali in tutti i formati, ePub 3 compreso e in tutti gli store. Il mio libro Coding a scuola è uno di questi tentativi. Nel panorama italiano questa è una grande novità. Una novità che ha delle conseguenze, basti pensare che Coding a scuola in formato digitale è già stato aggiornato due volte rispetto alla versione cartacea, a significare la netta, e ormai definitivamente sancita, superiorità del digitale sul cartaceo! Non solo, questo stesso libro è stato implementato nella versione per iBooks Store da Centro Leonardo, un altro editore. Fatto curioso: due editori che collaborano insieme. Se si pensa che Centro Leonardo pubblica solo in digitale e per di più sostiene anche l’auto pubblicazione nelle scuole, con un riuscito esprimendo all’istituto Chiodo di La Spezia, dove ha aiutato i docenti ad autopubblicare un’ottantina di libri di testo, qualche domanda ce la possiamo tranquillamente porre (un editore che mette nelle mani di una scuola le conoscenze per autopubblicarsi e che collabora con un altro editore “concorrente” creandone i libri…  non sembra operare contro i suoi stessi interessi?). Ma non basta, l’allegato digitale e interattivo all’ultimo aggiornamento del libro sul Coding è stato creato con un’applicazione straordinaria che si chiama PubCoder, creata in Italia da una start up che ha già al suo attivo un ampio riconoscimento internazionale. E, come se non bastasse, questo aggiornamento è stato pubblicato gratuitamente nella piattaforma Street Lib, per andare su tutti gli store a disposizione degli insegnanti ovunque essi siano e quali che siano i loro “negozi” preferiti! E Street Lib è una straordinaria realtà italiana che permette ad autori come me di autopubblicarsi e agli editori di distribuire le loro opere.

videocallNon è incredibile tutto cio? Tutto si mescola. Le dinamiche sono fluide e innovative, le collaborazioni impensabili fino a qualche anno fa. Certo, questa non è che una goccia. Un libro qui, una scuola là, delle persone illuminate… Ma non potrebbe essere l’espressione di una tendenza reale? Un nuovo modello di cooperazione in un contesto in cui i libri digitali stanno suscitando un grande interesse nel mondo scolastico, non solo come opere di fruizione, ma anche come strumenti di creazione?

E non è incredibile il successo che stano ottenendo queste aziende e le persone illuminate che le guidano? Ugo Falace di Centro Leonardo è stato chiamato all’ONU a illustrare il suo progetto e oggi è il principale editore europeo di libri digitali per il mondo education. Paolo Giovine con la sua combriccola, fra cui cito il CEO Paolo Albert e la responsabile education, Daniela Calise, vendono il loro prodotto in tutto il mondo, passano da una fiera all’altra e hanno anche ottenuto il riconoscimento ufficiale di Apple come uno dei prodotti migliori in questo campo per pubblicare in iBooks Store. E Antonio Tombolini ha costruito dal nulla Street Lib, quello che è oggi il punto di riferimento per gli autori e gli editori italiani che pubblicano in digitale offrendo servizi sempre più interessanti agli autori e agli editori. In tutto questo un grande editore come De Agostini non perde la sua fisionomia istituzionale ma, allo stesso tempo, si apre ai nuovi canali e cooperazioni e offre i suoi servizi alle scuole.

Non è un caso che da strade diverse hanno tutti imboccato una direzione analoga e ora queste strade si incrociano molto più di prima. Mi pare una lettura molto chiara e importante, che fa intravedere un futuro diverso rispetto a quello cui il mercato dei libri ci ha abituato.

Non voglio trarre conclusioni affrettate. Sono solo riflessioni. Però noi oggi partiamo con la costruzione di una squadra di formatori di PubCoder composta da docenti di scuole elementari e superiori che possono aiutare le scuole a costruire libri digitali, a trovare il sostegno di Centro Leonardo per costruire dei libri veramente inclusivi e pensati davvero per il digitale scolastico e a utilizzare il canale di un editore disponibile come De Agostini per mettere insieme esperienze fondate su canali diversi e fra loro integrati e hanno a disposizione tutti gli strumenti editoriali per la pubblicazione, il controllo delle vendite e il rapporto con il pubblico di Street Lib.

Per questo durante l’estate ho pensato di dedicare un numero speciale di www.classi20.it proprio a loro, a queste persone, a queste aziende. Per permettere di raccontare agli insegnanti che cosa stanno facendo e come stanno operando e per confrontarsi con i loro punti di vista che, come vedrete, presentano diverse sfumature ma guardano nella stessa direzione.

Torino, 1 ottobre 2016

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