Hanno assassinato il cuoco? Fantastico! Così impariamo meglio. “Master Chef Murder”: il gioco per sviluppare la logica e il pensiero critico.

Alberto Pian

L’applicazione Master Chef Murder è un un gioco  ideato appositamente per studenti di scuola elementare – media, per sviluppare  il pensiero critico, il problem-solving e le competenze tecnico informatiche.


Questa applicazione (per dispositivi Apple iOS), nasce da una lunga sperimentazione in classe che è partita da una giornata di accoglienza rivolta a nuovi studenti, che si sono mossi all’interno della scuola attraverso la tecnologia iBeacon. Nella sostanza i ragazzi erano invitati a trovare informazioni specifiche e localizzate all’interno delle diverse aree della scuola, per risolvere un mistero. Allo stesso tempo familiarizzavano con i nuovi ambienti scolastici. Successivamente questa esperienza è stata messa a punto nell’app  Master Chef Murder,  che è stata sperimentata in una dozzina di classi prima di essere rilasciata.

L’applicazione presenta i componenti per risolvere il mistero: dalle video interviste dei personaggi a oggetti e risorse utili, quiz e sfide di tutti i tipi. Ma, dato che l’avventura è geolocalizzata, occorre disporre i trasmettitori (Beacon), all’interno delle aree coinvolte in modo che l’indagine si possa sviluppare ricevendo le informazioni direttamente là dove si trova all’interno della scuola.

I trasmettitori beacon si acquistano a questo indirizzo. Per facilitare l’impiego di questa applicazione è stata anche predisposta una prima guida didattica rivolta agli insegnanti che si può scaricare gratuitamente.

Il gioco si svolge intorno all’ispettore Bartram , incaricato di dirigere le indagini. Indagando gli studenti apprendono sia competenze che contenuti disciplinari. Per esempio possono comprendere a che cosa servono delle analisi del sangue o rispondere a interrogativi di tipo relazione sui comportamenti delle persone coinvolte. Gli indizi e le prove da scoprire all’interno della scuola, attraverso i trasmettitori beacon sono numerosi, ma non si tratta di una “caccia al tesoro”. Il gioco è una vera e propria indagine grazie alla quale gli studenti devono prendere delle decisioni, per esempio a identificare la false piste o a reperire le informazioni corrette là dove si trovano.

Gli sviluppatori indicano che il gioco, testato su ragazzi fino a 12 anni, può sviluppare competenze significative in questi campi:

  • comprensione attraverso la lettura
  • soluzione di problemi (PBL)
  • pensiero critico
  • skill scondari
  • lavoro cooperativo in squadra
  • valutazione critica delle informazioni
  • capacità di comunicazione
  • capacità di comprensione

Il gioco è in lingua inglese ma vale la pena tentare e, con l’aiuto dell’insegnante di lingua, si possono aprire mondi nuovi e, soprattutto, nuovi metodi per insegnare e apprendere attraverso sistemi di gamification.

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